La Normativa

Le nuove linee guida contenenti le indicazioni delle procedure e delle tecniche di procreazione medicalmente assistita, previste dall'articolo 7 della legge 40/2004, aggiornano le precedenti linee guida del 21 luglio 2004 sono state firmate dal Ministro della Salute l'11 aprile 2008 (il decreto è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 30 aprile 2008-serie generale num.101).


La legge n. 40 del 19 febbraio 2004, nota anche come legge 40 o legge 40/2004 “Norme in materia di procreazione medicalmente assistita”. Tale legge è stata al centro di accesi dibattiti poiché pone notevoli limiti alla fecondazione assistita e alla ricerca clinica e sperimentale sugli embrioni. Il 13 maggio del 2009 sono state pubblicate le motivazioni della Sentenza della Corte Costituzionale n° 151/09 dell'1 aprile 2009, sentenza e motivazioni che di fatto scardinano l’impalcatura portante della legge 40 perché, a differenza della stessa, non danno più al concepito gli stessi diritti della madre. La sentenza e le sue motivazioni aboliscono il limite dei 3 ovociti da inseminare, permettono il congelamento embrionario e la diagnosi pre-impianto. Infatti, la sentenza garantisce assoluta priorità alla salute della donna ed autonomia al medico nelle necessarie scelte professionali sempre, ovviamente, dopo aver acquisito il consenso dei pazienti.


Vedi la normativa vigente in materia di PMA